Esistono luoghi dove il passato non è un ricordo sbiadito, ma una forza viva che si avverte sotto la pelle. Arrivare a Concordia Sagittaria significa varcare una soglia invisibile dove il tempo rallenta, accordandosi al ritmo sinuoso del fiume Lemene. Un tempo cuore pulsante dell’Impero con il nome di Julia Concordia, questa città sorse lungo la strategica Via Annia come avamposto di bellezza e ingegno. Passeggiando tra le sue piazze, si percepisce un’energia vibrazionale unica: è l’eco di millenni di vita che affiora tra i sassi. Vi invitiamo a dimenticare l’orologio e a lasciarvi cullare dall’atmosfera di un borgo che invita, sopra ogni cosa, al respiro e alla meraviglia.
Un tesoro sotto i tuoi piedi: il percorso archeologico
Concordia Sagittaria è ciò che amiamo definire una “città stratificata”. Qui la storia non è custodita solo nei musei, ma trasuda da ogni pietra. Grazie ai sedimenti portati nei secoli dalle piene dei fiumi Lemene e Reghena, le vestigia romane sono state protette da un velo di fango e terra, preservando un patrimonio dove l’epoca paleocristiana si sovrappone ai resti dell’antica colonia. Camminare qui significa letteralmente calpestare i secoli.
La cattedrale di Santo Stefano e la Basilica Apostolorum
Il viaggio inizia in Piazza Cardinal Costantini, dove la Cattedrale di Santo Stefano nasconde segreti inaspettati. Appena entrati, osservate l’acquasantiera a sinistra: è una fontanina marmorea del I secolo d.C., un tempo ornamento di una nobile domus privata, oggi prestata al culto. Scendendo nell’area archeologica sotto il sagrato, lo sguardo si perde tra:
- I resti della Basilica Apostolorum (IV secolo): dove potrete ammirare tappeti musivi dai colori ancora vivaci, con motivi geometrici che sembrano vibrare alla luce soffusa.
- Le sacre reliquie: la basilica fu costruita per accogliere le spoglie dei Santi Giovanni Battista, Luca, Andrea, Tommaso e Giovanni Evangelista, portando il prestigio di un centro di fede universale.
- La Trichora Martyrum: un edificio a trifoglio destinato a custodire le reliquie dei settanta martiri concordiesi, caduti sotto le persecuzioni di Diocleziano.
- La Via Annia e i sarcofagi: camminerete lungo il basolato dell’antica strada consolare, tra magazzini commerciali (horrea) e sarcofagi in pietra che emergono dall’oscurità del sottosuolo con una solennità commovente.
Il ponte romano e le porte urbiche
La passeggiata continua all’aperto, seguendo le tracce della “città dei vivi”. In via S. Pietro potrete osservare i resti del maestoso ponte romano a tre arcate, su cui passava la Via Annia. Proseguendo verso via Faustiniana, incontrerete la Porta Urbis, inaugurata nel 2019: una struttura a pianta quadrata con due fornici allineati. Da qui è possibile scorgere un segmento perfettamente conservato della cloaca fognaria romana, un esempio di ingegneria che ancora oggi lascia sbalorditi per la sua modernità.
Il battistero: un gioiello dell’XI secolo
Accanto alla Cattedrale sorge il Battistero di Reginpoto (1089-1105), uno degli esempi più integri di architettura romanica con influssi bizantini in Europa. La sua pianta a croce greca è orientata verso est per guidare il fedele verso la luce della salvezza, lasciandosi alle spalle le tenebre dell’ovest. Entrando nell’atrio, sulla destra, troverete la tomba del Vescovo Reginpoto, il committente di questo capolavoro. Gli affreschi interni conservano una dinamicità straordinaria, lontana dai rigidi canoni dell’epoca e capace di parlare ancora oggi con un’energia quasi popolare. Per approfondimenti su orari e visite, potete visitare [uace.eu/battistero-concordia].
Tradizioni e sapori: tra “sagittae”, “renga” e prodotti tipici
Il nome stesso della città rivela la sua antica vocazione: “Sagittaria” deriva infatti dalla presenza di una fabbrica imperiale di frecce (sagittae), favorita dalla posizione strategica per ricevere il metallo proveniente dal Norico. Questa operosità si riflette oggi in una gastronomia autentica che siamo fieri di raccontarvi.
- La Renga: l’aringa è la regina della tavola. Legata a una tradizione secolare che vedeva il Vescovo donare un pesce a ogni casa per l’Ascensione, oggi è protagonista della “Festa dea Renga” e del concorso “Renga d’Oro”.
- Eccellenze rurali: non mancate di assaggiare la Bronzola, un insaccato pregiato prodotto con la carne e la lingua del maiale racchiuse nella vescica, e i tipici Fagioli Borlotti della varietà “scritte”, vanto dell’agricoltura locale.
- I Vini DOC Lison-Pramaggiore: la mineralità delle terre argillose regala il Tai (un bianco robusto e sapido), il Refosco dal peduncolo rosso e il Merlot, compagni ideali per un pranzo lento.
- Il Mercato: ogni lunedì mattina, via Roma si anima con il mercato settimanale, il momento perfetto per osservare la vita quotidiana del borgo tra profumi di terra e colori vivaci.
- Fiera Nazionale dell’Agricoltura di Santo Stefano: un evento che attira oltre 60.000 visitatori celebrando l’anima rurale di queste terre.
Natura e relax lungo il fiume Lemene
Per chi cerca la filosofia “slow” dell’Agriturismo Altrove, Concordia offre sentieri incantevoli lungo l’acqua. Il percorso ciclo-pedonale GiraLemene collega la città a Portogruaro e Caorle, attraversando paesaggi di bonifica dal fascino silenzioso. Se amate la mountain bike, il Bosco delle Lame (nella frazione di Sindacale) è una meta imperdibile: un intreccio di sentieri immersi nel verde dove ritrovare il contatto più puro con la natura. Inoltre, se visitate il territorio in agosto, potrete vivere l’atmosfera.
Concludere la giornata al Museo Archeologico Nazionale di Portogruaro
Per unire tutti i tasselli della storia, suggeriamo una sosta finale a Portogruaro. Qui il Museo Archeologico Nazionale Concordiese vi accoglierà in un edificio costruito a forma di basilica, proprio per onorare le origini cristiane della zona. Custodisce la preziosa collezione Muschietti e i reperti del celebre “sepolcreto dei militi”, offrendo uno sguardo d’insieme sulla grandezza di Julia Concordia.
Come raggiungere Concordia Sagittaria dall’Agriturismo Altrove
Per i nostri ospiti che hanno scelto il silenzio di San Michele al Tagliamento come rifugio, Concordia è una perla preziosa a portata di mano. Partendo dall’Agriturismo Altrove, il viaggio dura circa 30 minuti: percorrendo la SP74 e attraversando la quiete di Lugugnana, vi ritroverete immersi nella storia romana. È la combinazione che amiamo offrire a chi ci visita: la possibilità di soggiornare nella pace assoluta della nostra campagna, sapendo che bastano pochi chilometri per passare dal profumo del nostro giardino alla maestosità di una colonia imperiale.
Vivi la magia di Concordia Sagittaria: prenota il tuo soggiorno all’Agriturismo Altrove
Concordia Sagittaria non è solo una meta turistica; è un invito a rallentare, a gustare un calice di vino davanti a un mosaico millenario, a sentire l’erba sotto i piedi lungo il Lemene. Dopo una giornata trascorsa a esplorare queste meraviglie, l’Agriturismo Altrove vi aspetta per regalarvi il calore di una casa e il silenzio rigenerante della nostra campagna.
Sia che viaggiate in coppia per un weekend romantico o con la famiglia alla scoperta delle radici romane, sapremo consigliarvi i sentieri più nascosti e i sapori più veri. Contattateci oggi stesso per prenotare il vostro soggiorno: la magia del Veneto Orientale inizia proprio da qui.

